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martedì 2 aprile 2013

DIGRAMMI E TRIGRAMMI

I suoni difficili sono un vero ostacolo per i bambini, soprattutto quando devo scrivere autonomamente.
Per questo motivo la maestra si sta soffermando un po' di più e li sta facendo allenare con i dettati ortografici.
Ma niente paura: l'anno prossimo si inizia proprio da queste difficoltà.
Ora è la volta del digramma GN e spero che i piccoli abbiano imparato la 

REGOLA:gna, gne, gno, gnu la i non vogliono più!

Qualche anno fa la maestra scrisse delle filastrocche per il consolidamento di digrammi e trigrammi e ho pensato di postarli qui.

CHI CONOSCE IL PESCE BISCIA?
Chi conosce il pesce biscia?
Lui non nuota, lui striscia! 
Sulle squame lisce
indossa una fascia a strisce.
Mangia del pollo la coscia,
dopo aver tolto la pelle floscia
e quando la finisce,
la bocca con la pinna pulisce.
Al suo passaggio tu vedi una scia:
è gelatina che a terra rilascia.
Qualcuno l’ha portato in piscina,
ma fino al mare lui si trascina,
perché il cloro non gradisce:
è l’acqua salata che lui preferisce!
(maestra Wanda)


IL CIGNO CON IL GHIGNO
C'era una volta un grosso cigno
che sorrideva solo con un ghigno:
aveva preso un pugno
proprio lì, sul grugno.
Mentre faceva il bagno nello stagno
vide da lontano un piccolo ragno.
Urlò: "Questo è il mio regno! 
se vuoi bagnarti, paga il pegno."
Il ragno si mise con impegno
e una ragnatela fece con ingegno.
Era intrecciata con fili di sogni.
Vi avvolse dentro il re dello stagno
e lo spedì dritto al circo "Togni".
(maestra Wanda)



IL CIUCHINO CHE NON RAGLIA
Si racconta che in Cornovaglia
c'è un ciuchino che non raglia.
La mamma, preoccupata, chiede consiglio
al medico otorino, il professor Coniglio.
Lui esclama: - E' proprio una meraviglia! 
e le prepara veloce una pastiglia:
3 gherigli e 2 etti di trifoglio,
aggiunge una conchiglia al miscuglio
e in una foglia avvolge l'intruglio.
- Ih oh, ih oh, ih oh, la medicina non voglio!-
E si nasconde fra i cespugli di agrifoglio. 
La mamma, felice che ora il figlio raglia,
lo porta in giro per tutta la Cornovaglia.
(maestra Wanda)










mercoledì 27 marzo 2013

IL NUMERO DIECI

Una settimana di vacanze! Seguire i cuccioli è veramente faticoso e un po' di riposo è un toccasana.
Tante le attività svolte in questa ultima settimana. In matematica i bambini hanno conosciuto il numero 10 e compreso il significato di DECINA dopo vari giochi e l'illustrazione della storiella che avevo postato  QUI.
(La famiglia trasloca con l'arrivo dell'ottavo figlio)





mercoledì 20 marzo 2013

RAGGRUPPARE IN BASE 10

Ieri, dopo il viaggio nell'Universo alla scoperta di come contano gli abitanti di altri Pianeti, i piccoli sono atterrati sulla Terra per apprendere come i Terrestri usano contare: raggruppano gli elementi per 10, cioè ogni 10 elementi formano un gruppo. Al primo raggruppamento c'è stato un alzarsi gioioso di molti che avevano intuito perché il numero 10 è scritto con due cifre: finalmente sulla Terra, il raggruppamento registrato in tabella corrisponde al numero che istintivamente già conoscono! 

Poi la maestra ha raccontato loro una storiella che li ha divertiti molto e oggi gliel'ha data in fotocopia. Infine l'hanno illustrata e domani continueranno a scoprire la decina.

"Nella  graziosa villetta “UNITĂ” vivono felici un marito, una moglie e 7 figli. (Quante persone in tutto?  ______)
La loro felicità viene però turbata dalla notizia dell’arrivo di un altro bambino, perché il proprietario di casa era stato chiaro con loro:
 - Questa casa può ospitare al massimo 9 persone, non una in più; se non manterrete questo patto, sarò costretto a mandarvi via. E così, quando nasce l’_____________ figlio, marito e moglie sono costretti a trovarsi un nuovo appartamento, cosa non certo facile per una famiglia tanto numerosa.
Proprio accanto al villino, è in costruzione  il palazzo delle “DECINE” , così chiamato perché è formato da  9 appartamenti e ognuno  ospiterà  solo gruppi familiari composti da 10 persone.
 Il giorno del trasloco, il nuovo proprietario organizza per la numerosa famiglia una grande festa, perché è la prima ad inaugurare il palazzo. Ritorna così la serenità per tutti. 
Intanto, il villino accanto è rimasto vuoto, in attesa di un nuovo inquilino."




martedì 19 marzo 2013

I VEGETALI

Ieri  scienze. Dopo un ripasso sugli esseri viventi e sulle loro caratteristiche, la maestra ha dato ai piccoli una scheda su cui era rappresentata una mappa sui VEGETALI. Mai sentita questa parola?
Nooo! è stato il coro dei piccoli. Come al solito la maestra ha sgranato gli occhi per la meraviglia poi ha chiesto: Avete mai mangiato il brodo vegetale? Siii! E come viene cucinato? Con le verdure! E cosa sono le verdure? Sono piante! Quindi VEGETALI è il nome che gli scienziati danno all'insieme delle PIANTE.
Dopo aver colorato con tinte diverse i tre percorsi, si è passati a verbalizzare oralmente le cose più importanti da sapere sulle piante.
I percorsi rosso e azzurro erano già stati affrontati tranne quello giallo, ma la semina del grano ha permesso di poter osservare da vicino le radici e la crescita e soprattutto i piccoli si sono resi conto che le piante hanno bisogno anche del sole per poter crescere bene e avere le foglie verdi.   



giovedì 14 marzo 2013

RAGGRUPPAMENTI

Oggi i piccoli hanno viaggiato, con la fantasia, fra i vari Pianeti dell'Universo per scoprire in che modo, gli immaginari abitanti, usano contare. Il viaggio li ha portati su Marte, Venere e Plutone dove contano, raggruppando gli oggetti per 2, per 3 e per 4.
Su Marte formano le duine, su Venere le terzine e su Plutone le quartine.
Domani si continuerà a viaggiare ed atterreranno su altri Pianeti.
Li ho visti molto motivati e divertiti.
Anch'io ho capito tutto: le duine sono gruppi di 2 elementi, le terzine sono gruppi di 3 elementi e le quartine sono gruppi di 4 elementi.

mercoledì 13 marzo 2013

RISPOSTE LUNGHE


I piccoli stanno facendo grandi progressi, sia nella lettura che nella scrittura autonoma. Oggi hanno risposto per la prima volta a domande prese da un testo dato da leggere a casa, questo.


NELLA NEBBIA
"Tutti i venerdì d’autunno e d’inverno Velina si diverte a passare per le strade e a far sparire le cose: –– Dov’è il semaforo? –– urla
furioso Bobo l'autista.
–– Dove sta la mia salumeria? –– si domanda Leo il salumiere.
–– Dove è finita la mia scuola? –– pensa Sara la maestra.
Ma appare il sole e... E ora dove è finita Velina?"
(le domande sono in ITALIANO)

Oralmente i bambini già avevano imparato a dare la risposta lunga, ma per iscritto bisogna fare attenzione e scrivere correttamente, quindi la maestra ha spiegato loro un piccolo trucco: per scrivere una risposta lunga, basta utilizzare le parole che sono già nella domanda.
Per esempio: Di che colore è la camicia di Sara
Si prendono le parole sottolineate e si aggiunge la risposta breve.
La camicia di Sara è di colore bianco.
Risultato? Tanti 10 e 9. Complimenti!




NUMERI ORDINALI

Tutti bravi con i numeri ordinali. Venerdì hanno disegnato un palazzo di 9 piani e disegnato le finestre aperte al secondo e al quinto piano. Ieri hanno eseguito altre attività sul libro.
Quando si usano questi numeri? ho chiesto alla maestra e lei mi ha risposto: - Quando bisogna indicare la posizione di persone, animali o cose, messe in un certo ordine e in una certa direzione: da destra a sinistra, da sinistra a destra o dal basso verso l'alto e viceversa.
Mi è piaciuta la lezione, allora mi sono messa alla ricerca di qualche attività da far fare ai piccoli al computer e ho trovato questo giochino che si attiva cliccando sull'immagine.


sabato 9 marzo 2013

LA MIMOSA, QUESTA SCONOSCIUTA!

Sembra strano, ma è proprio così: i cuccioli non conoscevano la mimosa, né tanto meno che ieri, 8 marzo, fosse la festa della donna. Solo pochissimi erano stati informati dai genitori. 
La maestra, sbigottita, ha deciso di stravolgere quanto aveva deciso di far fare in classe e si è attivata per realizzare alcune attività sulla mimosa. Fortunatamente Caterina (strano che anche lei non sapesse che la mimosa è una pianta, infatti ha chiesto alla maestra: "Ma la mimosa è vera?") aveva portato in classe un rametto, così tutti hanno potuto fare un'esperienza sensoriale. (in SCIENZE) e l'ha fatta rappresentare su un cartoncino, utilizzando i cotton fioc. Le immagini le ho messe in FOTO.

La giornata è poi trascorsa con l'osservazione dei semi contenuti nei frutti trovati in giardino, per rispondere a  chi aveva detto che i semi si trovano nei negozi.



 Infine i cuccioli hanno controllato la crescita delle loro piantine di grano tenute al buio e le hanno confrontate con quella lasciata sul davanzale: ora sanno che per crescere bene, una pianta ha bisogno anche del sole.




martedì 5 marzo 2013

SCE SCI

Oggi nuovi suoni difficili: SCE - SCI. Attività sul libro e trasformazione in corsivo di "Storia di una biscia".
Poi ancora operazioni inverse, sempre sul libro, e infine una passeggiata in giardino a caccia di semi sulle piante. 
I piccoli hanno raccolto un limone caduto dalla pianta, alcuni frutti di una pianta ornamentale (non si sa il suo nome) e altri due frutti simili a pigne. Domani la maestra li aprirà per far loro osservare i semi interni.


LE CARATTERISTICHE DEGLI ESSERI VIVENTI

(nell'immagine manca la fase del nutrimento, essenziale per la crescita e per la vita stessa)
Dopo un ripasso su chi sono gli esseri viventi e sulle loro principali caratteristiche, la maestra  ha posto alcune domande per  far comprendere ai bambini che gli esseri viventi, oltre a nascere, crescere e morire, svolgono altre funzioni vitali. Tutti sono stati pronti nel rispondere che per crescere c'è bisogno di nutrirsi. Alla domanda: "Come mai sulla Terra ci sono sempre gli esseri viventi, anche se muoiono?" I bambini sono rimasti perplessi poi qualcuno ha azzardato che nascono altri; la maestra allora ha chiesto da dove nascono e loro pronti a rispondere: dal seme, dall'uovo, dalla pancia della mamma. Ma il seme dove si trova? Ha ribadito la maestra e Marika pronta: si comprano al negozio (pensando forse ai semi di grano che hanno piantato).
E' vero che li ho comprati, ma da dove sono stati presi? l'ha rassicurata la maestra con un sorriso. Finalmente hanno risposto: dal fiore o dalle piante o dalla frutta.
Mettere un seme nel terreno (o sull'ovatta come in classe) significa far nascere un'altra pianta, quindi gli esseri viventi, oltre a nascere, nutrirsi, crescere e morire, svolgono anche il compito di mettere al mondo altri esseri viventi e questo compito si chiama RIPRODUZIONE

OPERAZIONI INVERSE

Venerdì scorso i bambini hanno eseguito un lavoro collettivo sulle addizioni e sottrazioni intese come operazioni inverse (contrarie) tra loro. La maestra proponeva alcuni quesiti e loro dovevano risolvere piccoli problemi matematici sul tipo: "Ciro è venuto a scuola con 3 penne; ne presta 2 ai compagni. Con quante penne resta? A fine giornata i compagni restituiscono le penne a Ciro. Con quante penne ritorna a casa?"
Mi è sembrato che tutti abbiano capito. Domani la maestra verificherà.